D: In caso di formazioni comunicate in ritardo, è
possibile considerarle valide in qualche caso e comunque con
il consenso, comunicato per tempo, del presidente avversario?
R: No. In nessun caso verrà considerata valida una
formazione comunicata oltre i termini stabiliti, in conformità
a quanto disposto nella regola 8. In merito a questo viene
applicato il principio della tolleranza zero secondo cui
l’invalidità della formazione comunicata in ritardo va
applicata indipendentemente dal motivo e dall’entità del
ritardo, e indipendentemente dalla disponibilità ad accettarla
da parte del presidente avversario.
D: È possibile inserire in panchina due portieri oppure
sette giocatori nessuno dei quali ha il ruolo di portiere?
R: No. In panchina può andare al massimo un portiere. Se una
fantasquadra non volesse o non potesse inserire un portiere
della rosa tra le riserve dovrà includere in panchina solo sei
giocatori.
D: Se una squadra si trova a dover sostituire cinque
giocatori della formazione titolare di cui due difensori, due
centrocampisti e un attaccante ma dei giocatori in panchina
solamente due difensori e un attaccante hanno conseguito un
voto e quindi sono in grado di sostituire gli assenti, come
bisogna procedere per le sostituzioni? Bisogna garantire una
sostituzione per ruolo ricorrendo alla riserva d’ufficio per
il centrocampo oppure subentrano le tre riserve che hanno
conseguito un voto?
R: In questo caso bisogna utilizzare i tre giocatori
disponibili in panchina e quindi sostituire due difensori e un
attaccante. In generale, quando ad una fantasquadra mancano
più di tre giocatori titolari prioritariamente bisogna
utilizzare per le sostituzioni i giocatori in panchina e solo
se non vi siano giocatori a sufficienza in panchina bisogna
ricorrere alla riserva d’ufficio nel ruolo mancante seguendo
l’ordine dei ruoli nel caso rimanga scoperto più di un ruolo.
D: Se un giocatore non dovesse ricevere il voto dal
quotidiano ufficiale ma venisse ammonito durante la partita
deve essere sostituito o gli si attribuisce un punteggio
comunque?
R: Anche se il giocatore è stato ammonito, siccome risulta
s.v. per il quotidiano ufficiale deve essere sostituito.
FATTORE TATTICA
D: Che voti devono ottenere i difensori e i centrocampisti
di una fantasquadra per far si che il fattore tattica dia alla
fantasquadra un vantaggio in termini di punteggio?
R: La risposta a questa domanda dipende dal modulo con cui
una presidente schiera la propria formazione. Giocando con il
4 - 4 - 2 per ottenere un vantaggio dal fattore tattica è
necessario ottenere un Punteggio difesa maggiore di 36,
ricordo che per punteggio difesa si intende: Punteggio difesa
= (Somma voti difensori) + (Somma voti centrocampisti)*50%
quindi nel caso di 4-4-2 il fattore tattica è pari a 0 nel
caso che tutti i difensori e i centrocampisti prendano un voto
pari a 6, infatti 6*4 + 6*4*50% = 36. La “regola del 36” vale
però solo nel caso si utilizzi il 4 - 4 - 2, per gli altri
moduli il Punteggio difesa che bisogna ottenere per avere un
fattore tattica uguale a zero e riportato nella tabella
sottostante.
Modulo formazione
Punteggio difesa
6 - 3 - 1
39,5
5 - 4 - 1
38
4 - 5 - 1
36,5
5 - 3 - 2
37,5
3 - 6 - 1
35
4 - 4 - 2
36
3 - 5 - 2
34,5
4 - 3 - 3
35,5
3 - 4 - 3
34
Ciò significa che se al posto di giocare con il 4 - 4 - 2
presidente sceglie un più prudente 5 - 4 - 1 per avere un
vantaggio dal fattore tattica è necessario ottenere un
punteggio difesa maggiore di 38 (è comunque più facile fare 38
con il 5 - 4 - 1 che 36 con il 4 - 4 - 2).
Facciamo un altro esempio (sperando di essere più chiari) se
per semplicità si ipotizza che la media voto dei
centrocampisti sia sempre 6 questa è la media voto che devono
ottenere i difensori nei vari moduli per avere un fattore
tattica uguale a zero.
Modulo formazione
Media voto
difensori
6 - 3 - 1
5,08
5 - 4 - 1
5,20
4 - 5 - 1
5,38
5 - 3 - 2
5,70
3 - 6 - 1
5,67
4 - 4 - 2
6,00
3 - 5 - 2
6,50
4 - 3 - 3
6,63
3 - 4 - 3
7,33
Quindi per avere un vantaggio dal fattore tattica utilizzando
il classico 4 - 4 - 2 è necessario che i 4 difensori abbiano
una media voto superiore a 6, se invece si decide di giocare
con un più spregiudicato 3 - 4 - 3 per non essere penalizzato
dal fattore tattica si devono schierare 4 centrocampisti
“normali” (con media voto pari a 6) e 3 difensori “marziani”
(con media voto pari a 7,33). Se invece si utilizza il
prudente 5 - 4 - 1 si ottiene un beneficio dal fattore tattica
anche se si schierano 4 centrocampisti “normali” (con media
voto pari a 6) e 5 “pippe” in difesa (con media voto pari a
5,2).
MERCATO LIBERO
D: Come funziona il meccanismo di variazione dell’ordine
di scelta durante il mercato libero?
R: L’ordine di scelta dei calciatori sul mercato libero è
dato da una speciale graduatoria che è inizialmente
inversamente proporzionale alla posizione in classifica
dell’anno precedente. Ogni volta che un presidente acquista un
calciatore al mercato libero, la sua Società passa in coda
alla graduatoria e quindi la settimana successiva dovrà
scegliere per ultimo, tuttavia in caso di operazioni di
mercato libero effettuate da diverse Società nella stessa
sessione, per tali Società la posizione nella graduatoria
dell’ordine di scelta da applicarsi alla sezione di mercato
libero successiva sarà invertita.
Esempio:
Ordine di scelta
iniziale
Mercato libero
Nuovo ordine
di scelta
1 -
Fantasquadra A
Effettuano operazioni
di mercato libero:
1 - Fantasquadra A
2 - Fantasquadra C
3 - Fantasquadra D
1 -
Fantasquadra B
2 -
Fantasquadra B
2 -
Fantasquadra E
3 -
Fantasquadra C
3 -
Fantasquadra D
4 -
Fantasquadra D
4 -
Fantasquadra C
5 -
Fantasquadra E
5 -
Fantasquadra A
D: Quando un calciatore cambia serie perché ceduto nel
mercato calcistico di riparazione a una squadra di categoria
diversa ma la fantasquadra che ne detiene il cartellino non lo
svincola al mercato libero o non lo cede al mercato di
riparazione, può essere acquistato da altre fantasquadre?
R: Un calciatore che cambia serie, se non svincolato al
mercato libero o scambiato durante il mercato di riparazione
di gennaio, può essere acquistato dalle fantasquadre della
nuova serie di appartenenza dopo il mercato di riparazione di
gennaio anche se tale calciatore non è stato svincolato. Tale
giocatore resterà inserito anche sulla ex-rosa di appartenenza
fino al termine del campionato dopodiché verrà comunque
svincolato automaticamente al termine della stagione (sempre
che non venga ceduto al mercato libero successivo al mercato
di riparazione).
MERCATO ESTIVO
D: Qual è il capitale di crediti di cui ogni fantasquadra
può disporre nel mercato estivo?
R: Ogni fantasquadra, durante il mercato estivo, dispone di
un capitale netto pari al capitale lordo iniziale (CLI), 300
crediti per le fantasquadre di serie A e 180 crediti per le
fantasquadre di serie B, meno le spese di mercato, le spese
per priorità e la somma degli ingaggi, più le eventuali
plusvalenze che derivano dalle operazioni di mercato svolte
durante la stagione terminata. Quindi alle fantasquadre
retrocesse dalla A alla B verrà ridotto il CLI da 300 a 180
crediti e alle fantasquadre neo promosse in A dalla B il
capitale verrà aumentato da 180 a 300 crediti.
D: Come si procede quando una fantasquadra all’inizio o
durante il mercato estivo va in rosso, cioè si trova con un
capitale netto negativo?
R: Prima dell’inizio del mercato estivo ogni fantasquadra,
oltre a tagliare i giocatori al terzo anno di contratto, deve
modificare il proprio saldo netto di crediti disponibili, nel
caso in cui sia negativo, in modo che il valore di questo
diventi positivo o nullo.
Le operazioni possibili, per modificare il budget sono:
ütagli di giocatori della rosa;
üscambi di giocatori con altre fantasquadre.
Nel momento in cui il presidente di lega comunica attraverso
il forum che la fantasquadra non sta rispettando il vincolo di
budget, cioè ha i conti in rosso, il presidente della
fantasquadra in oggetto ha 48 ore di tempo per modificare il
proprio saldo secondo le modalità suddette. Se entro tale
termine il saldo della fantasquadra risulterà ancora negativo
il presidente di lega provvederà d’ufficio ad operare dei
tagli di giocatori della rosa, finché il saldo non risulti
positivo o nullo, secondo il seguente ordine:
ügiocatori con l’ingaggio più alto;
üa parità di ingaggio giocatori con anno di
contratto più alto (prima 3°, poi 2° e infine 1°);
üa parità di ingaggio e anno di contratto in
ordine alfabetico di cognome.
D: Nel caso un presidente gestisca contemporaneamente due
squadre, una in serie A e una in serie B, come si deve
comportare durante il mercato estivo?
R: L’obiettivo della Fantalega è sempre stato quello di
arrivare a non avere nessun presidente che gestisca due
squadre, nei primi anni la doppia gestione era abbastanza
diffusa, ma con il passare del tempo è via via diventata
un’eccezione. A partire dalla stagione 2010-2011 si spera di
raggiungere l’obiettivo di avere 24 presidenti, per cui la
doppia gestione dovrebbe essere solo un caso eccezionale e
temporaneo. Alla luce di ciò per evitare qualsiasi tipo di
vantaggio a chi gestisce due squadre e qualsiasi tipo di
sospetto o polemica da parte degli altri presidenti su
operazioni triangolari o simili, il presidente che
temporaneamente gestisce due squadre potrà fare operazioni di
mercato estivo solo con una delle due squadre a sua scelta.
L’altra fantasquadra potrà fare mercato quando subentrerà un
nuovo presidente oppure potrà completare la propria rosa in
sede di asta.
VARIE
D: Si può cambiare il nome alla fantasquadra?
R: Il nome della fantasquadra non si può cambiare per le
società di serie A, mentre per le quelle di B (incluse anche
le fantasquadre retrocesse dalla A), è possibile modificare il
nome prima dell’inizio del mercato estivo. In caso di cambio
del nome (che ovviamente dovrà essere diverso da nomi già
esistenti), la società si considera fondata in quella data.
D: Può una fantasquadra che dalla serie B viene promossa
in serie A rinunciare alla promozione?
R: La fantasquadra promossa in serie A dovrà militare l’anno
successivo nella serie maggiore, tuttavia il presidente della
fantasquadra promossa in serie A potrà scambiare la gestione
della propria squadra con quella di una fantasquadra destinata
a giocare nella serie cadetta. Il presidente della
fantasquadra promossa che non intende salire di serie dovrà
obbligatoriamente proporre lo scambio di gestione ai
presidenti delle fantasquadre retrocesse in quell’anno dalla
serie A alla serie B (seguendo l’ordine di classifica) e in
caso di loro rifiuto proporre lo scambio di gestione ai
presidenti delle fantasquadre rimaste in serie B sempre
seguendo l’ordine dell’ultima classifica.
I due presidenti che accettano lo scambio di gestione dovranno
inoltre scambiarsi per intero anche le rose al momento
dell’apertura del mercato estivo. Il presidente che gestirà la
fantasquadra di serie A ovviamente non potrà cambiare nome
alla società, mentre invece il presidente che gestirà la
fantasquadra di serie B potrà, se ritiene, cambiargli nome.
D: Come ci si comporta in caso di abbandono di una
fantasquadra da parte del suo presidente?
R: Il presidente che decide di abbandonare permanentemente o
temporaneamente la gestione di una fantasquadra è libero di
indicare il nominativo del nuovo presidente che gestirà la
fantasquadra, a condizione che il nuovo presidente non
gestisca nessun’altra società della Fantalega.
Se il presidente dimissionario non provvede all’individuazione
del nuovo presidente si opera con i seguenti criteri.
üNel caso sia abbandonata una fantasquadra di
serie A, la gestione della società abbandonata sarà offerta
prioritariamente ai presidenti delle fantasquadre di serie B
seguendo un ordine che tenga conto della anzianità di
militanza nella Fantalega, a parità di militanza verrà
preferito il presidente che ha trascorso più stagioni in serie
B e in caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio da
parte del Presidente di Lega. Il presidente che gestirà la
fantasquadra di Serie A abbandonata dovrà a sua volta cedere
la gestione della propria fantasquadra di serie B non appena
si troverà un nuovo presidente disposto a entrare nella
Fantalega.
üNel caso sia abbandonata una fantasquadra di
serie B, la gestione della società abbandonata sarà offerta
prioritariamente a un nuovo presidente disposto a entrare
nella Fantalega; nel caso non ci fossero nuovi presidenti
disponibili in lista di attesa la gestione della fantasquadra
di serie B sarà allora offerta ai presidenti delle
fantasquadre di serie A seguendo, anche in tale caso, un
ordine che tenga conto della anzianità di militanza nella
Fantalega, a parità di militanza verrà preferito il presidente
che ha trascorso più stagioni in serie A e in caso di
ulteriore parità si procederà al sorteggio da parte del
Presidente di Lega.
üIn ogni caso il presidente di lega ha facoltà
diretta e indipendente da tali regole di indicare l’ingresso
di un nuovo presidente di A o di B purchè di grande esperienza
fantacalcistica per innalzare il livello di qualità della
Fantalega2001.