La FantaLega è costituita da 24 Società, 12
appartenenti alla FantaLega Serie A e 12 appartenenti alla
FantaLega Serie B.
La FantaLega è governata dall’Assemblea di Lega,
formata da tutti i presidenti-allenatori e presieduta da un
unico responsabile: il Presidente di Lega.
I compiti del Presidente di Lega sono:
ücomporre il calendario;
üacquisire le liste di vincolo;
ücoordinare le operazioni di calciomercato;
üregistrare settimanalmente le formazioni;
ücalcolare i risultati delle partite;
ücomporre le classifiche;
üregistrare le operazioni di mercato libero e i
trasferimenti nati da trattative tra squadre;
üpresiedere il Comitato Esecutivo e coordinarne
l’attività.
Il Comitato Esecutivo è composto da cinque
fantapresidenti designati dall’Assemblea di Lega.
Il Comitato Esecutivo ha l’autorità di interpretare le regole
e occuparsi degli affari straordinari della FantaLega. In
particolare competono al Comitato Esecutivo le decisioni in
materia di modifica del presente regolamento che devono essere
prese nel rispetto dei seguenti principi:
üil Comitato Esecutivo è tenuto a esaminare e
valutare eventuali proposte di modifica del regolamento
formulate da qualsiasi fantapresidente, le eventuali proposte
di modifica dovranno essere inoltrate al Comitato Esecutivo
tra il 10 maggio e il 10 giugno di ogni anno;
üentro il 20 giugno di ogni anno il Comitato
Esecutivo dovrà esprimersi sulla praticabilità delle proposte
ricevute soprattutto con riferimento al carico di lavoro che
l’eventuale recepimento di tali proposte comporta;
üle proposte di modifica del regolamento che
saranno valutate positivamente da almeno quattro componenti
del Comitato Esecutivo diventeranno efficaci a partire dal
recepimento delle stesse all’interno della revisione annuale
del regolamento;
üentro il 30 giugno di ogni anno il Comitato
Esecutivo dovrà pubblicare l’edizione annuale del regolamento
valevole per l’intera stagione.
Tutte le decisioni e le interpretazioni del Comitato Esecutivo
sono soggette al veto dell’Assemblea di Lega che può bocciarle
con voto a maggioranza semplice (metà più uno) solo nel caso
in cui, entro una settimana, ci sia stato il parere contrario
di almeno sei fantapresidenti.
ART. 2: LE SOCIETÀ
Ogni partecipante al gioco è al tempo stesso allenatore e
presidente di una Società (o squadra). Una
stessa persona può essere presidente sia di una Società di
Serie A che di una Società di Serie B. Non è ammesso che una
stessa persona sia presidente di due Società che militano
nella stessa categoria.
La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna squadra,
viene stabilita da ciascun presidente prima dell’inizio del
campionato e non può essere modificata nel corso del
campionato stesso.
Ogni Società dispone di un capitale sociale iniziale,
che corrisponde a:
ü300 crediti per le Società di serie A;
ü180 crediti per le Società di serie B.
Le Società dovranno usare il capitale sociale per acquistare i
calciatori, comporre e modificare la propria rosa. In nessun
caso una squadra può spendere più del capitale sociale a
disposizione mentre può spendere di meno.
È obbligo di ogni fantapresidente:
üpartecipare (eventualmente anche tramite persona
delegata) alle operazioni di calciomercato;
üinviare settimanalmente la formazione della
propria squadra;
üoperare sempre e solo nell’interesse della
propria squadra.
Il Comitato Esecutivo è tenuto a vigilare sul rispetto di
detti obblighi e qualora riscontrasse delle evidenti
violazioni dovrà tempestivamente intervenire prendendo i
provvedimenti necessari, inclusa, nei casi più gravi o in
presenza di recidiva, l’espulsione dalla FantaLega dei
fantapresidenti che, a insindacabile giudizio del Comitato
stesso, abbiano violato gli obblighi di cui sopra.
ART. 3: LA ROSA
La rosa di ciascuna squadra deve essere composta
al massimo da 23 calciatori.
La rosa di ogni squadra della serie A deve essere composta da
calciatori appartenenti al campionato italiano di serie A. La
rosa di ogni squadra della serie B deve essere composta da
calciatori appartenenti al campionato italiano di serie B. Se,
nel corso del campionato, un giocatore tesserato per qualche
Società dovesse cambiare di categoria o trasferirsi in una
squadra di un campionato estero, dovrà essere svincolato dalla
Società di appartenenza e potrà essere sostituito con un
operazione di mercato libero. Nel caso la Società non
procedesse allo svincolo, il giocatore sarà comunque
automaticamente svincolato a fine stagione.
Per ciascuno dei quattro ruoli, il numero minimo e massimo di
calciatori tesserabili è il seguente:
üportieri: minimo 2 massimo 3;
üdifensori: minimo 5 massimo 9;
ücentrocampisti: minimo 5 massimo
9;
üattaccanti: minimo 3 massimo 6.
Non c’è alcun limite al numero dei calciatori stranieri
tesserabili da una Società.
Ciascun presidente può vincolare fino ad un massimo di 12
calciatori della propria squadra a condizione che:
üalmeno 2 calciatori siano provenienti da scambi
fatti durante il mercato estivo (in caso contrario sono
vincolabili al massimo 10 calciatori);
üil numero massimo di portieri vincolabili è di 2
calciatori;
üil numero massimo di attaccanti vincolabili è di
4 calciatori a condizione che almeno 1 provenga dal mercato
estivo (in caso contrario sono vincolabili al massimo 3
attaccanti).
La lista di vincolo deve essere comunicata al
Presidente di Lega almeno tre giorni prima della data di
inizio del calciomercato. Una volta ricevute tutte le liste di
vincolo, il Presidente di Lega dovrà comunicare immediatamente
a tutti i presidenti della FantaLega le suddette liste di
vincolo, le quali devono riportare, a fianco del nome di
ciascun calciatore, il ruolo, lo stato contrattuale e
l’ingaggio.
L’ingaggio di un calciatore è il costo del suo
cartellino e non cambia finché il calciatore non viene
svincolato o ceduto ad altra Società. L’ingaggio di un
calciatore acquistato al calciomercato di inizio stagione
equivale alla cifra offerta all’asta mentre quello di un
calciatore acquistato al mercato libero è determinato dal suo
ruolo.
Lo stato contrattuale di un calciatore decorre
dal momento in cui viene acquistato. Se un calciatore viene
acquistato al mercato libero, in qualunque momento del
campionato, ai fini contrattuali si calcolerà quel campionato
come primo anno di contratto. Il contratto di un calciatore ha
durata pari a tre anni. I trasferimenti non modificano lo
stato contrattuale di un calciatore, cioè la durata del suo
contratto.
ART. 4: IL CALCIOMERCATO
Alle operazioni di calciomercato partecipano
tutti i presidenti della FantaLega. Non è necessario che le
operazioni di calciomercato di serie A e di serie B si
svolgano contemporaneamente.
È compito del Presidente di Lega stabilire le date del
calciomercato, previa consultazione con gli altri presidenti,
per trovare un periodo che possa andare bene a tutti. Se un
presidente non può partecipare alle operazioni di
calciomercato, o delegare un proprio rappresentante, dovrà
operare le sue scelte solo tra i calciatori rimasti dopo gli
acquisti effettuati dai presidenti delle altre squadre.
Il calciomercato si svolge sotto forma di asta
attraverso rilanci. Ciascuna Società deve acquistare 23
calciatori con un budget complessivo a
disposizione pari a:
ü240 crediti per le Società di serie A;
ü140 crediti per le Società di serie B.
A partire dal momento di apertura ufficiale del calciomercato,
annualmente comunicato dal Presidente di Lega, ogni
fantapresidente potrà formulare le proprie offerte per i vari
calciatori esclusivamente attraverso il sito ufficiale di Lega
www.fantalega2001.com, l’offerta d’asta minima è
di un credito e si potranno effettuare rilanci sulle offerte
formulate dagli altri fantapresidenti sino al momento di
chiusura del calciomercato. Ogni fantapresidente, durante
l’intero periodo di calciomercato, è libero di effettuare in
qualsiasi momento nuove offerte o rilanci a condizione che
rispetti sempre i seguenti limiti:
ünon superi il tetto di 239/139 crediti e il
numero di 22 calciatori (compresi quelli vincolati);
ünon annulli le offerte relative a calciatori
temporaneamente assegnatigli;
ürispetti i vincoli di composizione (numero
massimo e minimo di calciatori tesserabili per ruolo).
Non saranno ritenute valide le offerte (o rilanci) arrivate
oltre l’ora prestabilita di chiusura del calciomercato e a tal
fine fa fede unicamente l’orario di arrivo riportato nel sito
ufficiale. Offerte spedite in tempo ma arrivate, anche per
cause di forza maggiore, in ritardo non saranno ritenute
valide: ogni presidente è tenuto quindi ad assicurarsi che le
proprie offerte siano effettivamente arrivate al sito
ufficiale.
Durante il calciomercato ogni
calciatore per cui sono arrivate offerte verrà assegnato
temporaneamente alla Società che, in quel dato momento, avrà
offerto di più, se per 36 ore consecutive
nessun altra Società offre di
più l’aggiudicazione diverrà definitiva. Diverranno
altresì definitive eventuali assegnazioni temporanee presenti
al momento di chiusura ufficiale del calciomercato
Entro l’ora prestabilita del giorno successivo a quello
di chiusura ufficiale dei
calciomercato le rose devono essere eventualmente
completate acquistando tra i calciatori rimasti senza
contratto. Le assegnazioni definitive in questo caso verranno
fatte per chiamata, seguendo l’ordine
di scelta del mercato libero (che non verrà modificato in
questa fase).
Nel corso della stessa giornata verranno assegnati, con lo
stesso criterio, anche i ventitreesimi giocatori.
Ogni fantapresidente, nel rispetto dei limiti di ruolo, potrà
aggiungere alla sua rosa di 22 calciatori un ulteriore
calciatore da scegliersi (seguendo l’ordine
di scelta del mercato libero che non verrà modificato in
questa fase) tra quelli non aggiudicati attraverso l’asta e il
completamento rose.
Il 23° calciatore della rosa avrà sempre ingaggio 1 e un
contratto di durata annuale (il calciatore sarà quindi
automaticamente considerato al 3° anno di contratto). Nel caso
un fantapresidente scegliesse un portiere come 23° calciatore,
il calciatore scelto deve militare, in quel momento, nella
stessa squadra di uno degli altri due portieri già presenti in
rosa.
ART. 5: IL MERCATO LIBERO
Il mercato libero, cioè l’acquisto e lo svincolo
di calciatori, è consentito dalla terza giornata di andata
alla terzultima giornata di ritorno del campionato comprese.
Il mercato libero è sospeso durante lo svolgimento del mercato
di riparazione.
Il mercato libero è aperto anche nelle settimane che precedono
i turni di coppa con l’eccezione delle finali di coppa e
supercoppa. Una Società può acquistare un solo calciatore
libero da contratto per settimana. L’acquisto di un calciatore
al mercato libero deve essere concomitante allo svincolo di un
calciatore della rosa: con conseguente recupero di metà
dell’ingaggio del giocatore svincolato (arrotondamento per
difetto in caso di decimali).
L’ingaggio dei calciatori liberi da contratto varia a seconda
del loro ruolo e della categoria in cui milita la Società:
Portiere
Difensore
Centrocampista
Attaccante
Serie
A
5 crediti
5 crediti
10 crediti
20 crediti
Serie
B
3 crediti
3 crediti
5 crediti
10 crediti
Ogni volta che una Società ricorre al mercato libero deve
inoltre sostenere un costo a fondo perduto pari a 3 crediti.
L’acquisto di un calciatore al mercato libero è regolato in
base ad un ordine di scelta e non sotto forma
d’asta.
L’ordine di scelta è dato da una speciale graduatoria che è
inizialmente inversamente proporzionale alla posizione in
classifica dell’anno precedente.
La posizione in questa graduatoria però potrà essere
acquistata/ceduta nel periodo che segue il calciomercato ad
asta prima dell’inizio del campionato stesso. La Società che
cede la propria posizione nell’ordine di scelta acquisisce
l’ordine di scelta dell’acquirente. Per l’acquisto dell’ordine
di scelta ogni squadra può utilizzare anche quella parte di
capitale sociale non disponibile per il calciomercato ad asta
(60 crediti per le Società di A, 40 crediti per le Società di
B).
Ogni volta che un presidente acquista un calciatore al mercato
libero, la sua Società passa in coda alla graduatoria e quindi
la settimana successiva dovrà scegliere per ultimo; in caso di
operazioni di mercato libero effettuate da diverse Società
nella stessa sessione, per tali Società la posizione nella
graduatoria dell’ordine di scelta da applicarsi alla sezione
di mercato libero successiva sarà invertita.
Le operazioni di acquisto o svincolo, diventano effettive nel
momento in cui vengono pubblicate sul Sito di Lega nel
rispetto delle scadenze settimanali stabilite dal Presidente
di Lega.
È possibile tagliare al mercato libero un calciatore ed
acquistarne uno di ruolo diverso purché la composizione della
rosa rispetti i vincoli nel numero massimo e minimo di
giocatori per ruolo.
ART. 6: IL MERCATO ESTIVO E IL MERCATO DI RIPARAZIONE
A partire da una data successiva alla fine della stagione
agonistica, individuata come data iniziale del mercato
estivo, fino alla data stabilita come termine per la
comunicazione delle liste di vincolo, le Società sono libere
di condurre trattative di trasferimento di ogni genere e senza
alcun limite, se non quello del capitale sociale, tenendo
conto che:
üi trasferimenti non modificano il ruolo e lo
stato contrattuale dei calciatori coinvolti nel trasferimento;
ül’accordo di trasferimento è valido solo se
comunicato al forum ufficiale da entrambi i presidenti che
hanno concluso l’accordo.
I trasferimenti non sono soggetti ai requisiti di
composizione, in numero e ruoli, della rosa di una squadra.
I trasferimenti possono modificare l’ingaggio di un calciatore
(può solo aumentare e mai diminuire) che potrebbe crescere se
l’acquirente offrisse una cifra maggiore dell’ingaggio
originario.
In questa fase sono possibili anche scambi di giocatori tra
squadre di categoria diverse ma non sono ammessi scambi di
giocatori tra squadre aventi lo stesso presidente.
Nel corso della stagione agonistica è previsto altresì lo
svolgimento del mercato di riparazione. Durante
questo periodo saranno possibili scambi di giocatori tra
Società della stessa categoria o di categorie diverse tenendo
conto che:
üi trasferimenti non modificano il ruolo e lo
stato contrattuale dei calciatori coinvolti nel trasferimento;
ül’accordo di trasferimento è valido solo se
comunicato al forum ufficiale da entrambi i presidenti che
hanno concluso l’accordo.
I trasferimenti, a differenza di quanto avviene al mercato
estivo, sono soggetti ai requisiti di composizione, in numero
e ruoli, della rosa di una squadra. I trasferimenti possono
modificare l’ingaggio di un calciatore (può solo aumentare e
mai diminuire) che potrebbe crescere se l’acquirente offrisse
una cifra maggiore dell’ingaggio originario. Non sono ammessi
scambi di giocatori tra Società aventi lo stesso presidente.
ART. 7: LA FORMAZIONE
Ogni partita della stagione viene disputata tra due
formazioni di 11 calciatori, scelti dagli allenatori
tra i 23 della rosa.
Ciascuna squadra potrà schierare i suoi 11 calciatori secondo
i seguenti moduli:
(minimo tre difensori, massimo tre attaccanti, dai tre ai sei
centrocampisti).
Prima dell’inizio della gara, non più tardi di 15 minuti
prima del fischio d’inizio della prima partita della
giornata di campionato, gli allenatori devono comunicare la
formazione inviandola al sito ufficiale di Lega
www.fantalega2001.com (o, se il sito ufficiale non
fosse in linea, al forum ufficiale di Lega http://it.groups.yahoo.com/group/fantalega2001/).
Non saranno ritenute valide le formazioni arrivate al sito
ufficiale o al forum ufficiale oltre l’ora prestabilita, a tal
fine fa fede unicamente l’orario di arrivo riportato nei due
siti. Formazioni inviate in tempo ma arrivate in ritardo,
anche per cause di forza maggiore, non saranno ritenute
valide: ogni allenatore è tenuto quindi ad assicurarsi che la
propria formazione sia effettivamente arrivata.
Se un allenatore non comunica la formazione entro la scadenza
stabilita, sarà considerata valida la formazione della
settimana precedente. Se non esiste una formazione della
settimana precedente (es. prima giornata) viene assegnato
d’ufficio alla squadra un punteggio totale pari a 60.
Prima dell’inizio di una gara che prevede l’eventuale disputa
dei tempi supplementari e dei calci di rigore, gli allenatori
hanno l’obbligo di comunicare anche la lista dei rigoristi.
Se un allenatore schierasse un giocatore non tesserato per la
sua Società, al momento del calcolo questo sarà sostituito
dalla riserva d’ufficio. Se una squadra venisse schierata con
un modulo non previsto tra quelli sopra indicati, al momento
del calcolo sarà sostituito il calciatore con il miglior
punteggio totale (tra quelli del reparto in eccedenza) con la
riserva d’ufficio.
Se una squadra schierasse più di un calciatore non tesserato o
fuori modulo, la riserva d’ufficio verrà utilizzata solo una
volta (per sostituire secondo il seguente ordine: il portiere,
un difensore, un centrocampista o un attaccante) e la squadra
giocherà in inferiorità numerica. Se una squadra schierasse
più di 11 giocatori in campo le verrà tolto il calciatore con
il miglior punteggio totale. Se una squadra schierasse meno di
11 calciatori giocherà in inferiorità numerica.
ART. 8: RISERVE E SOSTITUZIONI
Ogni allenatore può portare in panchina fino ad un massimo di
7 calciatori di riserva: obbligatoriamente uno
per ciascun ruolo (un portiere, un difensore, un
centrocampista e un attaccante) e facoltativamente tre a sua
discrezione (scelti tra i ruoli di movimento, escluso quindi
il portiere). I calciatori di riserva dello stesso ruolo
devono essere indicati in ordine di sostituzione. Una squadra
non può effettuare più di 3 sostituzioni per gara. I
calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori
che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati
giudicato s.v. o n.g. (escluso il portiere). I calciatori di
riserva possono sostituire solo calciatori del loro stesso
ruolo e non possono sostituire in nessun caso calciatori
espulsi.
Se anche il calciatore di riserva per un dato ruolo non fosse
sceso in campo nella realtà o fosse stato giudicato s.v. o
n.g. si prenderà in considerazione, se esiste, la seconda
riserva di quel ruolo e poi eventualmente la terza e la
quarta, altrimenti il calciatore assente verrà sostituito
dalla riserva d’ufficio il cui punteggio totale
corrisponde a 4. La regola della riserva d’ufficio viene
applicata a non più di un calciatore per squadra.
Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il
portiere, al momento del calcolo del risultato, verrà
assegnato, come riserva d’ufficio, un punteggio totale pari a
4. In caso di 2 o più calciatori assenti, tra cui il portiere,
la sostituzione del portiere è prioritaria e obbligatoria.
Nel caso che in una squadra più di 3 giocatori con ruoli
diversi non vengano giudicati o non scendano in campo, le
sostituzioni verranno operate in modo da garantire, se
possibile, almeno una sostituzione per ruolo e rispettando il
seguente ordine tra i ruoli: portiere, difensore,
centrocampista, attaccante.
ART. 9: IL QUOTIDIANO UFFICIALE
Il quotidiano ufficiale, unico e insindacabile
riferimento per i dati ufficiali sui tabellini delle partite è
la Gazzetta dello Sport.
Con riferimento al solo ruolo da assegnare ad
ogni calciatore si farà riferimento (siti di riferimento):
üper la serie A ai ruoli utilizzati nella
competizione denominata Magic Cup (http://magic.gazzetta.it/);
üper la serie B ai ruoli indicati nel sito
Totalcalcio.net (http://www.totalcalcio.net/).
Il ruolo una volta assegnato dal Presidente di Lega non potrà
più essere cambiato per l’intera stagione, neppure nel caso in
cui fosse successivamente modificato dai due siti di
riferimento.
Se non fosse possibile, per qualunque ragione, rilevare i dati
necessari allo svolgimento del campionato dal quotidiano
ufficiale e/o dai siti di riferimento il Comitato Esecutivo
deciderà in merito.
ART. 10: MODALITÀ DI CALCOLO
Il punteggio totale di un calciatore, necessario
per il conteggio del risultato della partita, è dato dalla
somma algebrica del voto in pagella assegnato dal quotidiano
ufficiale e dei punti azione.
I punti azione sono i seguenti:
ü+3 per ogni gol realizzato e -1 per ogni gol
subito (solo per il portiere);
ü+3 per ogni rigore parato (solo per il portiere)
e -3 per ogni rigore sbagliato;
ü-2 per ogni autogol;
ü-0,5 per un’ammonizione e -1 per un’espulsione
(se un calciatore viene prima ammonito e poi espulso gli verrà
assegnato un punto azione pari a -1).
Se un giocatore di movimento sostituisce il portiere ne
assumerà interamente il ruolo con tutto ciò che ne consegue
(vedasi punti azione). Se un calciatore viene giudicato s.v. o
n.g. dovrà essere, se possibile, sostituito, altrimenti la
squadra giocherà in inferiorità numerica, valgono tuttavia le
seguenti eccezioni:
ünel caso un calciatore segni un gol e sia
giudicato s.v. o n.g., verrà considerato titolare e gli verrà
assegnato d’ufficio un voto pari a 6;
ünel caso un calciatore venga espulso e sia
giudicato s.v. o n.g., verrà considerato titolare e gli verrà
assegnato d’ufficio un voto pari a 4;
ünel caso di portiere senza voto, verrà assegnato
d’ufficio un voto pari a 6 se è rimasto in campo per almeno 30
minuti, altrimenti dovrà essere sostituito dal portiere di
riserva.
Nel caso in cui il quotidiano ufficiale riporti tra i
marcatori, gli ammoniti o gli espulsi, un calciatore non
indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV) il
presidente penalizzato potrà, entro 3 giorni, proporre reclamo
al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi almeno
altre due fonti di informazione. Se queste confermeranno la
tesi del presidente dovrà essere ricalcolato il risultato
almeno che il presidente avversario entro 3 giorni non
proponga a sua volta un controreclamo in maniera analoga al
primo presidente. Se il controreclamo fosse supportato dalle
fonti indicate, l’ultimo giudizio, insindacabile e
inappellabile spetterebbe al Comitato Esecutivo. Nel caso una
o più partite del campionato di calcio vengano sospese o
posticipate e rinviate ad un giorno successivo al lunedì più
vicino, per il calcolo dei risultati delle partite si
ricorrerà alle riserve senza alcun limite al numero delle
sostituzioni relativamente ai calciatori delle squadre la cui
partita è stata sospesa o posticipata. Qualora le riserve non
coprano il numero e/o i ruoli dei calciatori mancanti si
assegnerà un voto pari a 6 a tutti i giocatori della partite
sospesa o posticipata non sostituibili, a meno che non si
tratti del portiere, nel qual caso verrà assegnato un voto
pari a 5. Se una partita viene sospesa prima del 90° e il
quotidiano ufficiale assegna tuttavia i voti ai calciatori, la
partita è da considerarsi comunque sospesa.
Il punteggio totale di una squadra è dato dalla
somma dei punteggi totali dei 10 calciatori di movimento che
hanno preso parte alla gara (escluso quindi il portiere) a cui
vanno sommati
üil fattore campo (+2 punti alla squadra che
gioca in casa);
üil fattore portiere;
üil fattore tattica;
üil fattore capitano.
Il fattore portiere attribuito ad una squadra
viene calcolato sottraendo a 12 il punteggio (voto + punti
azione) conseguito dal portiere della squadra avversaria,
quindi:
Il fattore tattica è un punteggio che viene
sommato algebricamente ad una squadra in funzione delle
prestazioni effettive dei difensori e dei centrocampisti della
squadra avversaria secondo questa formula:
Il punteggio difesa di una squadra è dato dalla somma dei voti
dei difensori più la semisomma dei voti dei centrocampisti:
Punteggio difesa = (Somma voti difensori) + (Somma voti
centrocampisti)*50%
Il punteggio modulo difesa di una squadra è dato dal numero
dei difensori scesi in campo più il numero dei centrocampisti
scesi in campo diviso per quattro:
A titolo esemplificativo si riporta di seguito il valore del
fattore tattica relativo ai diversi moduli utilizzabili nel
caso in cui tutti i calciatori titolari prendessero un voto
pari a 6. Tali esempi di fattore tattica indicano il guadagno
in punti di fantamedia che verrà sottratto alla media
dell'avversario:
Modulo
Fattore tattica
6-3-1
+ 3,85
5-4-1
+ 2,80
4-5-1
+ 1,75
5-3-2
+ 1,05
3-6-1
+ 0,70
4-4-2
0,00
3-5-2
- 1,05
4-3-3
- 1,75
3-4-3
- 2,80
Il fattore capitano consiste in un bonus/malus
attribuito ad una squadra in base al voto conseguito da un
particolare giocatore della squadra. Completate le rose, ad
inizio stagione, ogni squadra nomina il proprio capitano
e un vice-capitano. Il capitano rimane tale per tutta la
stagione, a meno che venga ceduto ad altra Società o tagliato
al mercato libero, nel qual caso la Società deve scegliere un
nuovo capitano. È altresì possibile nominare un nuovo capitano
nel caso in cui il capitano originario venga inserito in lista
infortunati: in tal caso la sostituzione sarà solo temporanea
e avrà durata corrispondente alla permanenza del capitano in
lista infortunati. Le stesse regole si applicano al
vice-capitano.
Un’ulteriore possibilità di cambiare il capitano e il
vice-capitano è prevista durante il campionato nelle seguenti
tre giornate: sesta del girone di andata, prima del girone di
ritorno, sesta del girone di ritorno.
Nel calcolo del punteggio di squadra in ogni partita, il voto
ricevuto dal capitano rappresenta la base per l’attribuzione
di un bonus/malus alla propria squadra, in base alla seguente
formula:
Fattore capitano = (Voto giocatore - 6)*50%
Nel caso in cui il capitano non sia fra i giocatori (titolari
o riserve subentrate) che contribuiscono al punteggio della
squadra, il suo ruolo viene assunto dal vice-capitano. Nel
caso in cui anche il vice-capitano non sia della partita, la
squadra si vedrà assegnare un malus d’ufficio pari a -1.
Per determinare il risultato finale della partita
vengono confrontati i totali squadra delle due squadre in base
alla tabella di conversione e alle sue integrazioni.
La tabella di conversione trasforma ogni totale
squadra in un certo numero di gol come di seguito indicato:
Punti
Goal
da 0 a
65,999
0
da 66 a
71,999
1
da 72 a
77,999
2
da 78 a
83,999
3
da 84 a
89,999
4
da 90 a
95,999
5
da 96 a
101,999
6
da 102 in
su
7
Le integrazioni che completano il calcolo del
risultato finale della gara sono le seguenti:
üquando il confronto tra i due totali squadra dà
come risultato finale un pareggio che non sia 0-0, si assegna
un ulteriore goal, e quindi la vittoria, alla squadra con il
maggior totale squadra se la differenza tra i due totali
squadra è di 4 o più punti;
üquando una sola squadra totalizza meno di 60
punti, si assegna un goal all’altra squadra (anche se ha
totalizzato meno di 66 punti) se la differenza tra i due
totali squadra è di 6 o più punti;
üquando la differenza tra i due totali squadra è
di 10 o più punti, si assegna un ulteriore goal alla squadra
con il maggior totale squadra.
Per le partite ad eliminazione diretta possono essere previsti
i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.
I tempi supplementari sono considerati una
partita a sé stante disputata in campo neutro tra squadre
composte dai 3 calciatori che rappresentano le prime riserve
in ciascuno dei tre ruoli di movimento. Se la prima riserva
fosse subentrata in partita a qualche titolare, essa verrà
sostituita, se possibile, dalla seconda riserva e così via.
Non è applicabile la regola della riserva d’ufficio.
Sommando i punteggi totali dei tre (o meno) calciatori si
ottengono i totali supplementari che, trasformati dalla
tabella di conversione supplementari e dalle sue integrazioni,
determinano il risultato dei tempi supplementari.
La tabella di conversione supplementari è la seguente:
Punti
Goal
Da 0 a
17,999
0
Da 18 a
20,999
1
Da 21 a
23,999
2
Da 24 a
26,999
3
Da 27 a
29,999
4
Da 30 in
su
5
Le integrazioni che completano il calcolo del risultato finale
dei tempi supplementari sono le seguenti:
üquando il confronto tra i due totali
supplementari dà come risultato finale un pareggio che non sia
0-0, si assegna un ulteriore goal, e quindi la vittoria, alla
squadra con il maggior totale supplementari se la differenza
tra i due totali supplementari è di 2 o più punti;
üquando una sola squadra totalizza meno di 15
punti, si assegna un goal all’altra squadra (anche se ha
totalizzato meno di 18 punti) se la differenza tra i due
totali squadra è di 3 o più punti;
üquando la differenza tra i due totali squadra è
di 5 o più punti, si assegna un ulteriore goal alla squadra
con il maggior totale squadra.
In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si
procederà all’esecuzione dei calci di rigore. Al
momento di comunicare la formazione ciascun allenatore dovrà
comunicare l’ordine con cui i suoi calciatori batteranno i
calci di rigore, numerando da 1 a 11 i suoi titolari.
Se un titolare non dovesse scendere in campo o gli fosse
assegnato un s.v. o un n.g., verrà sostituito, per i calci di
rigore, dalla sua riserva (compresa la riserva d’ufficio).
Verrà calciata una serie di 5 calci di rigore da parte dei
primi 5 calciatori indicati nell’elenco dei rigoristi. Per
ogni squadra, il rigorista che avrà ottenuto un voto di 6 o
più avrà segnato il rigore, il rigorista che avrà ottenuto un
voto inferiore avrà sbagliato il rigore.
Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari vincerà la
squadra che avrà segnato più rigori. In caso di ulteriore
parità, si procederà ai calci di rigore ad oltranza. Verranno
presi in considerazione i rimanenti 6 calciatori nell’ordine
in cui sono stati indicati nell’elenco dei rigoristi. Il
calcolo avviene come per i 5 rigori regolamentari ma non
appena una squadra realizzerà il rigore e l’altra sbaglierà,
la prima vincerà la partita.
Qualora un allenatore non comunicasse l’ordine dei rigoristi,
sarà considerato l’ordine di schieramento della formazione (a
partire dal portiere, difensori, centrocampisti e attaccanti).
ART. 11: IL CAMPIONATO
Il campionato di serie A si svolge con un girone
unico di 12 Società che si affrontano in gare di andata e
ritorno per un totale di 22 giornate, ciascuna costituita da 6
partite. La Società prima classificata acquisisce il titolo di
Campione di Lega. Le ultime due classificate retrocedono in
serie B.
Il campionato di serie B si svolge con un girone
unico di 12 Società che si affrontano in gare di andata e
ritorno per un totale di 22 giornate, ciascuna costituita da 6
partite. La Società prima classificata viene promossa in serie
A. La seconda e la terza si giocano la promozione tramite i
play-off. I play-off saranno disputati solo nel caso in cui il
distacco tra la seconda e la terza classificata sia uguale o
inferiore a 5 punti e consistono in una doppia sfida (andata e
ritorno) alla fine della quale, la squadra che avrà segnato
complessivamente più goal verrà promossa in serie A. In caso
di parità di goal segnati verrà promossa la squadra che si era
classificata seconda nella stagione regolare. La partita di
andata dei play-off viene disputata in casa della terza
classificata, quella di ritorno in casa della seconda.
Dalla serie B retrocedono ogni anno due Società: l’ultima
classificata retrocede direttamente, la seconda retrocessione
se la giocano la penultima e la terzultima classificata,
tramite i play-out. I play-out saranno disputati solo nel caso
in cui il distacco tra la penultima e la terzultima
classificata sia uguale o inferiore a 5 punti e consistono in
una doppia sfida (andata e ritorno) alla fine della quale, la
squadra che avrà segnato complessivamente meno goal verrà
retrocessa. In caso di parità di goal segnati verrà retrocessa
la squadra che si era classificata penultima nella stagione
regolare. La partita di andata dei play-out viene disputata in
casa della penultima classificata, quella di ritorno in casa
della terzultima.
La retrocessione dalla serie B comporta la decurtazione di 30
crediti dal budget a disposizione nell’anno successivo per il
calciomercato: il budget per le retrocesse sarà quindi di 110
crediti anziché 140 crediti.
I calendari dei campionati di serie A e di serie
B saranno stilati ogni anno in base alla classifica del
campionato della stagione precedente adottando il seguente
schema di calendario perpetuo.
Classifica precedente
1-a
Squadra A
7-a
Squadra G
2-a
Squadra B
8-a
Squadra H
3-a
Squadra C
9-a
Squadra I
4-a
Squadra D
10-a
Squadra J
5-a
Squadra E
11-a
Squadra K
6-a
Squadra F
12-a
Squadra L
1-a giornata
2-a giornata
3-a giornata
4-a giornata
Squadra A
Squadra L
Squadra L
Squadra K
Squadra A
Squadra E
Squadra I
Squadra K
Squadra H
Squadra J
Squadra I
Squadra A
Squadra L
Squadra I
Squadra E
Squadra L
Squadra F
Squadra D
Squadra E
Squadra G
Squadra F
Squadra B
Squadra D
Squadra A
Squadra C
Squadra E
Squadra D
Squadra C
Squadra C
Squadra J
Squadra J
Squadra G
Squadra G
Squadra I
Squadra J
Squadra F
Squadra G
Squadra D
Squadra B
Squadra C
Squadra K
Squadra B
Squadra B
Squadra H
Squadra K
Squadra H
Squadra H
Squadra F
5-a giornata
6-a giornata
7-a giornata
8-a giornata
Squadra A
Squadra J
Squadra E
Squadra K
Squadra A
Squadra H
Squadra D
Squadra K
Squadra L
Squadra D
Squadra D
Squadra I
Squadra L
Squadra B
Squadra J
Squadra E
Squadra I
Squadra E
Squadra J
Squadra L
Squadra I
Squadra J
Squadra B
Squadra I
Squadra C
Squadra H
Squadra B
Squadra A
Squadra E
Squadra D
Squadra H
Squadra L
Squadra G
Squadra B
Squadra H
Squadra G
Squadra G
Squadra F
Squadra F
Squadra A
Squadra K
Squadra F
Squadra F
Squadra C
Squadra K
Squadra C
Squadra C
Squadra G
9-a giornata
10-a giornata
11-a giornata
Squadra A
Squadra C
Squadra B
Squadra D
Squadra A
Squadra K
Squadra L
Squadra F
Squadra H
Squadra E
Squadra L
Squadra G
Squadra I
Squadra H
Squadra F
Squadra I
Squadra I
Squadra C
Squadra E
Squadra B
Squadra C
Squadra L
Squadra E
Squadra F
Squadra D
Squadra J
Squadra G
Squadra A
Squadra D
Squadra H
Squadra K
Squadra G
Squadra K
Squadra J
Squadra J
Squadra B
Le classifiche sono stabilite per punteggio, con
assegnazione di 3 punti per ogni gara vinta, 1 punto per ogni
gara pareggiata e 0 punti per ogni gara persa.
In caso di parità tra due squadre al primo posto al termine
del campionato di serie A, il titolo di campione di Lega è
assegnato mediante spareggio in gara unica su campo neutro da
effettuarsi la giornata successiva a quella che ha concluso il
campionato. Per questa partita è prevista, in caso di parità
dopo i tempi regolamentari, la disputa dei tempi supplementari
ed eventualmente dei calci di rigore. In caso di ulteriore
parità anche dopo i calci di rigore il titolo verrà assegnato
alla squadra con il totale squadra medio di campionato (fantamedia)
più alto. In caso di ulteriore parità si procederà tramite
sorteggio o con altro criterio casuale da definire.
In caso di parità di punteggio tra tre o più squadre al primo
posto al termine del campionato, si procede preliminarmente
alla compilazione della classifica avulsa cioè una graduatoria
tra le squadre interessate che tenga conto, in ordine di
priorità:
1) del totale di squadra medio del campionato (fantamedia);
2) in caso di ulteriore parità, dei punti conseguiti negli
scontri diretti;
3) a parità di punti, della differenza reti negli scontri
diretti;
4) in caso di ulteriore parità, delle reti segnate;
5) in caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio.
Il titolo di Campione di Lega verrà assegnato mediante
spareggio tra le prime due squadre della classifica avulsa da
svolgersi secondo quanto sopra indicato.
In caso di parità tra due squadre piazzate al penultimo posto
del campionato di serie A e quindi in zona retrocessione al
termine del campionato, la retrocessione è determinata
mediante spareggio in gara unica su campo neutro da svolgersi
con le stesse modalità previste per l’assegnazione del titolo
di campione di Lega.
In caso di parità di punteggio tra tre o più squadre in gara
per uno o due posti retrocessione, si procede preliminarmente
alla compilazione della classifica avulsa analogamente a
quanto sopra descritto con riferimento all’assegnazione del
titolo di campione di Lega. Se è in competizione un unico
posto retrocessione, esso è disputato mediante gara di
spareggio tra le due squadre peggio classificate nella
classifica avulsa.
Se sono in competizione due posti retrocessione, uno viene
assegnato alla squadra peggio classificata nella classifica
avulsa, l’altro è disputato mediante gara di spareggio tra le
due squadre che precedono immediatamente nella classifica
avulsa (penultima e terzultima).
In caso di parità di punteggio tra due o più squadre della
serie B in gara per la promozione o per la disputa dei
play-off, nonché per la retrocessione o per la disputa dei
play-out si procede in maniera analoga a quanto
precedentemente descritto per il campionato di serie A.
ART. 12: LA COPPA DI LEGA
La Coppa di Lega è un torneo a eliminazione
diretta a cui partecipano tutte e 24 le Società che compongono
la Lega.
Nella prima fase le squadre verranno suddivise in sei gironi
da quattro squadre secondo il seguente schema basato sulla
posizione conseguita nel campionato della stagione precedente.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
GIRONE D
GIRONE E
GIRONE F
Squadre 1a fascia
1a Serie A
2a Serie A
3a Serie A
4a Serie A
5a Serie A
6a Serie A
Squadre 2a fascia
12a Serie A
11a Serie A
10a Serie A
9a Serie A
8a Serie A
7a Serie A
Squadre 3a fascia
1a Serie B
2a Serie B
3a Serie B
4a Serie B
5a Serie B
6a Serie B
Squadre 4a fascia
12a Serie B
11a Serie B
10a Serie B
9a Serie B
8a Serie B
7a Serie B
All’interno di ogni girone ogni squadra affronterà tutte le
altre in partite di sola andata in campo neutro. Il calendario
per questa prima fase è così determinato:
ü1a giornata: si affrontano squadre di
1a fascia contro squadre di 4a fascia e
squadre di 2a fascia contro squadre 3a
fascia;
ü2a giornata: si affrontano squadre di
1a fascia contro squadre di 3a fascia e
squadre di 2a fascia contro squadre 4a
fascia;
ü3a giornata: si affrontano squadre di
1a fascia contro squadre di 2a fascia e
squadre di 3a fascia contro squadre 4a
fascia;
Per ogni partita vinta verranno assegnati 3 punti e per ogni
partita pareggiata verrà assegnato 1 punto, in modo da
determinare la classifica di ogni girone. Passano al turno
successivo le prime due classificate di ogni girone più le
quattro migliori terze classificate in base alla fantamedia.
In caso di parità di punti la classifica verrà determinata
seguendo le regole già descritte per le classifiche del
campionato.
Dopo la prima fase da cui usciranno 16 squadre, si svolgeranno
gare ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno
(finale inclusa).
Gli abbinamenti delle squadre dipendono dalle posizioni
conseguite nei gironi preliminari secondo il seguente
tabellone (le squadre indicate per prime giocano in trasferta
la partita di andata):
OTTAVI DI FINALE
QUARTI DI FINALE
SEMIFINALI
FINALE
1a Girone A
3a Girone E/D/B
2a Girone F
2a Girone C
1a Girone D
3a Girone A/C/E
1a Girone E
2a Girone B
1a Girone B
3a Girone F/A/C
2a Girone E
2a Girone D
1a Girone C
3a Girone D/B/F
1a Girone F
2a Girone A
Il passaggio al turno successivo e la vittoria nella finale
vengono determinati dai risultati delle due partite o, in caso
di parità, dalla differenza reti. In caso di ulteriore parità,
vince chi ha segnato più gol in trasferta. In caso di
ulteriore parità, al termine dell’incontro di ritorno,
verranno disputati i tempi supplementari ed eventualmente i
calci di rigore. In caso di ulteriore parità si terrà conto
dei Totali Squadra nelle due partite. In caso di ulteriore
parità si procederà per sorteggio.
Nel calcolo del risultato delle partite, per tener conto del
diverso “valore” delle prestazioni dei calciatori di serie A
rispetto a quelli di serie B, in caso di scontro tra due
squadre di categorie diverse, al totale squadra della squadra
di serie B verranno sottratti 3 punti.
ART. 13: LA SUPERCOPPA DI LEGA
La Supercoppa di Lega si disputa tra la vincente
del Campionato di Lega e la detentrice della Coppa di Lega.
Nel caso in cui le due squadre coincidano, parteciperà alla
Supercoppa di Lega la seconda classificata nella Coppa di
Lega. La Supercoppa si disputa con partita unica in campo
neutro ed è soggetta alle stesse regole dello spareggio per il
titolo di Campione di Lega.