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REGOLAMENTO DI LEGA

FANTALEGA2001

CAMPIONATO 2007-2008: 7a EDIZIONE

REGOLAMENTO

 

ART. 1: LA FANTALEGA

 La FantaLega è suddivisa in due sub-leghe: la FantaLega Serie A e la FantaLega Serie B. Quelle norme in cui si farà riferimento alla FantaLega, senza specificare se si tratta di FantaLega di Serie A o di Serie B, vanno applicate ad entrambe le sub-leghe.

La FantaLega è costituita da 24 Società, 12 appartenenti alla FantaLega Serie A e 12 appartenenti alla FantaLega Serie B.

La FantaLega è governata dall’Assemblea di Lega, formata da tutti i presidenti-allenatori e presieduta da un unico responsabile: il Presidente di Lega. Le Assemblee di Lega di serie A e di serie B sono presiedute rispettivamente dal Presidente di Lega di serie A e dal Presidente di Lega di serie B. L’Assemblea di Lega unificata, formata dai 24 presidenti delle due sub-leghe, è presieduta dal Presidente di Lega di serie A.

I compiti del Presidente di Lega sono:

ü     comporre il calendario;

ü     acquisire le liste di vincolo;

ü     coordinare le operazioni di calciomercato;

ü     registrare settimanalmente le formazioni;

ü     calcolare i risultati delle partite;

ü     comporre le classifiche;

ü     registrare le operazioni di mercato libero e i trasferimenti nati da trattative tra squadre.

Il Comitato Esecutivo è composto da tre fantapresidenti: i due Presidenti di Lega più un terzo membro eletto dall’Assemblea di Lega unificata. Il Comitato Esecutivo ha l’autorità di interpretare le regole e occuparsi degli affari straordinari della FantaLega. Tutte le decisioni e le interpretazioni del Comitato Esecutivo sono soggette al veto dell’Assemblea di Lega che può bocciarle con voto a maggioranza semplice (metà più uno) solo nel caso in cui, entro una settimana, ci sia stato il parere contrario di almeno tre fantapresidenti.

ART. 2: LE SOCIETÀ

Ogni partecipante al gioco è al tempo stesso allenatore e presidente di una Società (o squadra). Una stessa persona può essere presidente sia di una Società di Serie A che di una Società di Serie B. Non è ammesso che una stessa persona sia presidente di due Società che militano nella stessa categoria.

La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna squadra, viene stabilita da ciascun presidente prima dell’inizio del campionato e non può essere modificata nel corso del campionato stesso.

Ogni Società dispone di un capitale sociale iniziale, che corrisponde a:

ü     300 crediti per le Società di serie A;

ü     180 crediti per le Società di serie B.

Le Società dovranno usare il capitale sociale per acquistare i calciatori, comporre e modificare la propria rosa. In nessun caso una squadra può spendere più del capitale sociale a disposizione mentre può spendere di meno.

Se un presidente nel corso di una stagione non invia la formazione, senza preavviso, per tre volte (anche non consecutive), la sua Società sarà ceduta immediatamente ad un altro presidente e il Comitato Esecutivo deciderà in merito alla gestione della squadra sino all’insediamento del nuovo presidente. 

ART. 3: LA ROSA

 La rosa di ciascuna squadra deve essere composta al massimo da 23 calciatori compreso il terzo portiere.

La rosa di ogni squadra della FantaLega Serie A deve essere composta da calciatori appartenenti al campionato italiano di serie A.

La rosa di ogni squadra della FantaLega Serie B deve essere composta da calciatori appartenenti al campionato italiano di serie B.

Se, nel corso del campionato, un giocatore tesserato per qualche Società dovesse cambiare di categoria o trasferirsi in una squadra di un campionato estero, dovrà essere svincolato dalla Società di appartenenza e potrà essere sostituito con un operazione di mercato libero. Nel caso la Società non procedesse allo svincolo, il giocatore sarà comunque automaticamente svincolato a fine stagione.

Per ciascuno dei quattro ruoli, il numero minimo e massimo di calciatori tesserabili è il seguente:

ü     portieri: 3 (di cui uno in prestito);

ü     difensori: minimo 5 massimo 9;

ü     centrocampisti: minimo 5 massimo 9;

ü     attaccanti: minimo 3 massimo 6.

Non c’è alcun limite al numero dei calciatori stranieri tesserabili da una Società.

Ciascun presidente può vincolare fino ad un massimo di 12 calciatori della propria squadra a condizione che:

ü     almeno 2 calciatori siano provenienti da scambi fatti durante il mercato estivo (in caso contrario sono vincolabili al massimo 10 calciatori);

ü     il numero massimo di attaccanti vincolabili è di 4 calciatori a condizione che almeno 1 provenga dal mercato estivo (in caso contrario sono vincolabili al massimo 3 attaccanti).

La lista di vincolo deve essere comunicata al Presidente di Lega almeno tre giorni prima della data di inizio del calciomercato. Una volta ricevute tutte le liste di vincolo, il Presidente di Lega dovrà comunicare immediatamente a tutti i presidenti della FantaLega le suddette liste di vincolo, le quali devono riportare, a fianco del nome di ciascun calciatore, il ruolo, lo stato contrattuale e l’ingaggio.

L’ingaggio di un calciatore è il costo del suo cartellino e non cambia finché il calciatore non viene svincolato o ceduto ad altra Società. L’ingaggio di un calciatore acquistato al calciomercato di inizio stagione equivale alla cifra offerta all’asta mentre quello di un calciatore acquistato al mercato libero è determinato dal suo ruolo.

Lo stato contrattuale di un calciatore decorre dal momento in cui viene acquistato. Se un calciatore viene acquistato al mercato libero, in qualunque momento del campionato, ai fini contrattuali si calcolerà quel campionato come primo anno di contratto. Il contratto di un calciatore ha durata pari a tre anni. I trasferimenti non modificano lo stato contrattuale di un calciatore, cioè la durata del suo contratto.

ART. 4: IL CALCIOMERCATO

 Alle operazioni di calciomercato partecipano tutti i presidenti della FantaLega. Non è necessario che le operazioni di calciomercato di serie A e di serie B si svolgano contemporaneamente.

È compito del Presidente di Lega stabilire le date del calciomercato, previa consultazione con gli altri presidenti, per trovare un periodo che possa andare bene a tutti. Se un presidente non può partecipare alle operazioni di calciomercato, o delegare un proprio rappresentante, dovrà operare le sue scelte solo tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dai presidenti delle altre squadre.

Il calciomercato si svolge sotto forma di asta attraverso rilanci giornalieri. Ciascuna Società deve acquistare 23 calciatori (compreso il terzo portiere) con un budget complessivo a disposizione pari a:

ü     240 crediti per le Società di serie A;

ü     140 crediti per le Società di serie B.

Il terzo portiere è a costo zero e deve essere la riserva di uno dei due portieri acquistati. Egli è in prestito alla Società che l’ha scelto per la stagione in corso e deve essere obbligatoriamente tagliato a fine campionato. Qualora nel corso della stagione il terzo portiere non dovesse più militare nella stessa squadra di uno dei due portieri acquistati, il terzo portiere dovrà essere immediatamente sostituito (tale operazione è automatica e non comporta nessun costo di mercato) e comunque non potrà mai essere schierato.

Entro un’ora prestabilita del primo giorno di calciomercato ogni presidente deve inviare al sito interattivo di Lega http://it.groups.yahoo.com/group/fantalega2001/ via e-mail (fantalega2001@yahoogroups.it) o tramite allegato (http://it.groups.yahoo.com/group/fantalega2001/files/) un elenco di calciatori con la relativa offerta in crediti per ognuno. L’offerta d’asta minima è di un credito. Ogni calciatore verrà assegnato temporaneamente al presidente che avrà offerto di più.

Ogni giorno, durante il periodo del calciomercato, dalle ore 00.00 all’ora prestabilita come termine, ogni presidente potrà inviare al massimo un unico elenco contenente le offerte (o rilanci) per qualche giocatore purché:

ü     non superi il tetto di 240/140 crediti e il numero di 22 calciatori (compresi quelli vincolati);

ü     non annulli le offerte relative a calciatori temporaneamente assegnatigli;

ü     rispetti i vincoli di composizione (numero massimo e minimo di calciatori tesserabili per ruolo).

Non saranno ritenute valide le offerte (o rilanci) arrivate al sito interattivo oltre l’ora prestabilita e a tal fine fa fede unicamente l’orario di arrivo riportato nel sito interattivo. Offerte spedite in tempo ma arrivate, anche per cause di forza maggiore, in ritardo non saranno ritenute valide: ogni presidente è tenuto quindi ad assicurarsi che le proprie offerte siano effettivamente arrivate al sito interattivo.

Alla fine di ogni giornata ogni calciatore per cui sono arrivate offerte verrà assegnato temporaneamente alla Società che avrà offerto di più (in caso di offerte di pari importo il calciatore verrà assegnato alla Società la cui offerta è pervenuta per prima al sito interattivo), se per due giorni consecutivi nessun altra Società offre di più l’aggiudicazione diverrà definitiva.

Nel caso in cui, alla chiusura del calciomercato esistano ancora assegnazioni temporanee o rose incomplete si procederà alle assegnazioni definitive col sistema delle buste chiuse.

Tuttavia il presidente che al penultimo giorno di asta ha l’assegnazione temporanea di un calciatore e mantiene tale assegnazione, pur mediante rilancio, anche all’ultimo giorno di asta, si aggiudica il giocatore in via definitiva senza dover ricorrere alle buste chiuse.

Le offerte in busta chiusa dovranno pervenire al sito interattivo, col sistema dei files protetti da password, entro un’ora prestabilita di un giorno successivo alla chiusura del calciomercato. Le password per l’apertura dovranno pervenire al sito interattivo entro la stessa ora del giorno seguente.

Entro l’ora prestabilita del giorno successivo a quello della comunicazione delle password le rose devono essere completate acquistando tra i calciatori rimasti senza contratto. Le assegnazioni definitive in questo caso verranno fatte per chiamata, seguendo l’ordine di scelta del mercato libero (che non verrà modificato in questa fase). Nel corso della stessa giornata verranno assegnati, con lo stesso criterio, anche i terzi portieri.

 ART. 5: IL MERCATO LIBERO

 Il mercato libero, cioè l’acquisto e lo svincolo di calciatori, è consentito dalla terza giornata di andata alla terzultima giornata di ritorno del campionato comprese. Il mercato libero è sospeso durante lo svolgimento del mercato di riparazione.

Il mercato libero è aperto anche nelle settimane che precedono i turni di coppa con l’eccezione delle finali di coppa e supercoppa.

Una Società può acquistare un solo calciatore libero da contratto per settimana. L’acquisto di un calciatore al mercato libero deve essere concomitante allo svincolo di un calciatore della rosa: con conseguente recupero di metà dell’ingaggio del giocatore svincolato (arrotondamento per difetto in caso di decimali).

L’ingaggio dei calciatori liberi da contratto varia a seconda del loro ruolo e della categoria in cui milita la Società:

 

Portiere

Difensore

Centrocampista

Attaccante

Serie A

5 crediti

5 crediti

10 crediti

20 crediti

Serie B

3 crediti

3 crediti

5 crediti

10 crediti

 Ogni volta che una Società ricorre al mercato libero deve inoltre sostenere un costo a fondo perduto pari a 3 crediti.

L’acquisto di un calciatore al mercato libero è regolato in base ad un ordine di scelta e non sotto forma d’asta.

L’ordine di scelta è dato da una speciale graduatoria che è inizialmente inversamente proporzionale alla posizione in classifica dell’anno precedente. La posizione in questa graduatoria però potrà essere acquistata/ceduta nel periodo che segue il calciomercato ad asta prima dell’inizio del campionato stesso. La Società che cede la propria posizione nell’ordine di scelta acquisisce l’ordine di scelta dell’acquirente. Per l’acquisto dell’ordine di scelta ogni squadra può utilizzare anche quella parte di capitale sociale non disponibile per il calciomercato ad asta (60 crediti per le Società di A, 40 crediti per le Società di B). Ogni volta che un presidente acquista un calciatore al mercato libero, la sua Società passa in coda alla graduatoria e quindi la settimana successiva dovrà scegliere per ultimo.

Le operazioni di acquisto o svincolo, diventano effettive nel momento in cui vengono pubblicate sul sito di Lega nel rispetto delle scadenze settimanali stabilite dal Presidente di Lega.

I calciatori tagliati al mercato libero non possono più essere riacquistati (al mercato libero) nella stessa stagione dalla Società che li ha svincolati.

È possibile tagliare al mercato libero un calciatore ed acquistarne uno di ruolo diverso purché la composizione della rosa rispetti i vincoli nel numero massimo e minimo di giocatori per ruolo.

Durante il mercato libero una Società può sostituire, senza perderne la proprietà, qualunque calciatore della rosa che sia infortunato (con l’eccezione del terzo portiere) con un calciatore libero da contratto. Un calciatore è considerato infortunato quando il periodo di indisponibilità previsto è di almeno sei giornate. È compito del presidente della Società che ne detiene il cartellino presentare al Presidente di Lega, ove lo stesso lo richieda, la documentazione dell’indisponibilità del calciatore (in caso di notizie discordanti fa fede il quotidiano ufficiale).

Quando un calciatore viene considerato infortunato, dovrà sempre e comunque saltare almeno sei giornate. L’operazione di inserimento di un calciatore nella lista infortunati costa

ü     20 crediti per le Società di serie A;

ü     10 crediti per le Società di serie B;

che verranno detratti dal capitale sociale della squadra in questione.

Ogni inserimento di un calciatore nella lista infortunati deve essere accompagnato da un concomitante acquisto di un calciatore libero da contratto (con conseguente ingaggio e spesa di tre crediti da detrarre dal capitale sociale). È possibile sostituire il calciatore infortunato con un calciatore di ruolo diverso purché, escludendo il calciatore infortunato, la composizione della rosa rispetti i vincoli nel numero massimo e minimo di giocatori per ruolo.

Ogni Società può inserire nella lista infortunati un solo calciatore per settimana. Se una Società esercita il diritto di inserire un calciatore nella lista infortunati, in quella settimana non potrà avvalersi della facoltà di acquistare un calciatore al mercato libero (tranne ovviamente per sostituire il calciatore infortunato).

Quando un calciatore infortunato viene inserito nella formazione della squadra di calcio in cui milita (come titolare o come riserva), deve essere reintegrato nella rosa entro la giornata di campionato successiva (purché siano già trascorse almeno sei giornate dall’infortunio). Un calciatore infortunato reintegrato nella rosa può soltanto rientrare al posto del calciatore che l’ha sostituito, il quale verrà automaticamente tagliato divenendo disponibile al mercato libero (con recupero di metà dell’ingaggio). Un calciatore infortunato dovrà essere reintegrato obbligatoriamente al termine della stagione nella Società di appartenenza.

ART. 6: IL MERCATO ESTIVO E IL MERCATO DI RIPARAZIONE

 A partire da una data successiva alla fine della stagione agonistica, individuata come data iniziale del mercato estivo, fino alla data stabilita come termine per la comunicazione delle liste di vincolo, le Società sono libere di condurre trattative di trasferimento di ogni genere e senza alcun limite, se non quello del capitale sociale, tenendo conto che:

ü     i trasferimenti non modificano il ruolo e lo stato contrattuale dei calciatori coinvolti nel trasferimento;

ü     l’accordo di trasferimento è valido solo se comunicato al sito interattivo da entrambi i presidenti che hanno concluso l’accordo.

I trasferimenti non sono soggetti ai requisiti di composizione, in numero e ruoli, della rosa di una squadra.

I trasferimenti possono modificare l’ingaggio di un calciatore (può solo aumentare e mai diminuire) che potrebbe crescere se l’acquirente offrisse una cifra maggiore dell’ingaggio originario.

In questa fase sono possibili anche scambi di giocatori tra squadre di categoria diverse ma non sono ammessi scambi di giocatori tra squadre aventi lo stesso presidente.

Nel corso della stagione agonistica è previsto altresì lo svolgimento del mercato di riparazione. Durante questo periodo saranno possibili scambi di giocatori tra Società della stessa categoria o di categorie diverse tenendo conto che:

ü     i trasferimenti non modificano il ruolo e lo stato contrattuale dei calciatori coinvolti nel trasferimento;

ü     l’accordo di trasferimento è valido solo se comunicato al sito interattivo da entrambi i presidenti che hanno concluso l’accordo.

I trasferimenti, a differenza di quanto avviene al mercato estivo, sono soggetti ai requisiti di composizione, in numero e ruoli, della rosa di una squadra. I trasferimenti possono modificare l’ingaggio di un calciatore (può solo aumentare e mai diminuire) che potrebbe crescere se l’acquirente offrisse una cifra maggiore dell’ingaggio originario. Non sono ammessi scambi di giocatori tra Società aventi lo stesso presidente.

ART. 7: LA FORMAZIONE

Ogni partita della stagione viene disputata tra due formazioni di 11 calciatori, scelti dagli allenatori tra i 23 della rosa.

Ciascuna squadra potrà schierare i suoi 11 calciatori secondo i seguenti moduli:

3-4-3      3-5-2      3-6-1      4-4-2      4-3-3      4-5-1      5-3-2      5-4-1      6-3-1

(minimo tre difensori, massimo tre attaccanti, dai tre ai sei centrocampisti).

Prima dell’inizio della gara, non più tardi di mezzora prima del fischio d’inizio della prima partita della giornata di campionato, gli allenatori devono comunicare la formazione inviandola al sito ufficiale di Lega www.fantalega2001.com o al sito interattivo di Lega http://it.groups.yahoo.com/group/fantalega2001/.

Non saranno ritenute valide le formazioni arrivate al sito ufficiale o al sito interattivo oltre l’ora prestabilita, a tal fine fa fede unicamente l’orario di arrivo riportato nei due siti. Formazioni inviate in tempo ma arrivate in ritardo, anche per cause di forza maggiore, non saranno ritenute valide: ogni allenatore è tenuto quindi ad assicurarsi che la propria formazione sia effettivamente arrivata.

Se un allenatore non comunica la formazione entro la scadenza stabilita, sarà considerata valida la formazione della settimana precedente. Se non esiste una formazione della settimana precedente (es. prima giornata) viene assegnato d’ufficio alla squadra un punteggio totale pari a 60.

Prima dell’inizio di una gara che prevede l’eventuale disputa dei tempi supplementari e dei calci di rigore, gli allenatori hanno l’obbligo di comunicare anche la lista dei rigoristi.

Se un allenatore schierasse un giocatore non tesserato per la sua Società, al momento del calcolo questo sarà sostituito dalla riserva d’ufficio. Se una squadra venisse schierata con un modulo non previsto tra quelli sopra indicati, al momento del calcolo sarà sostituito il calciatore con il miglior punteggio totale (tra quelli del reparto in eccedenza) con la riserva d’ufficio. Se una squadra schierasse più di un calciatore non tesserato o fuori modulo, la riserva d’ufficio verrà utilizzata solo una volta (per sostituire secondo il seguente ordine: il portiere, un difensore, un centrocampista o un attaccante) e la squadra giocherà in inferiorità numerica. Se una squadra schierasse più di 11 giocatori in campo le verrà tolto il calciatore con il miglior punteggio totale. Se una squadra schierasse meno di 11 calciatori giocherà in inferiorità numerica.

ART. 8: RISERVE E SOSTITUZIONI

Ogni allenatore può portare in panchina fino ad un massimo di 7 calciatori di riserva: obbligatoriamente uno per ciascun ruolo (un portiere, un difensore, un centrocampista e un attaccante) e facoltativamente tre a sua discrezione (scelti tra i ruoli di movimento, escluso quindi il portiere). I calciatori di riserva dello stesso ruolo devono essere indicati in ordine di sostituzione. Una squadra non può effettuare più di 3 sostituzioni per gara. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicato s.v. o n.g. (escluso il portiere). I calciatori di riserva possono sostituire solo calciatori del loro stesso ruolo e non possono sostituire in nessun caso calciatori espulsi.

Se anche il calciatore di riserva per un dato ruolo non fosse sceso in campo nella realtà o fosse stato giudicato s.v. o n.g. si prenderà in considerazione, se esiste, la seconda riserva di quel ruolo e poi eventualmente la terza e la quarta, altrimenti il calciatore assente verrà sostituito dalla riserva d’ufficio il cui punteggio totale corrisponde a 4. La regola della riserva d’ufficio viene applicata a non più di un calciatore per squadra.

Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il portiere, al momento del calcolo del risultato, verrà assegnato, come riserva d’ufficio, un punteggio totale pari a 3. In caso di 2 o più calciatori assenti, tra cui il portiere, la sostituzione del portiere è prioritaria e obbligatoria.

Nel caso che in una squadra più di 3 giocatori con ruoli diversi non vengano giudicati o non scendano in campo, le sostituzioni verranno operate in modo da garantire, se possibile, almeno una sostituzione per ruolo e rispettando il seguente ordine tra i ruoli: portiere, difensore, centrocampista, attaccante. 

 ART. 9: IL QUOTIDIANO UFFICIALE

 Il quotidiano ufficiale, unico e insindacabile riferimento per i dati ufficiali sui tabellini delle partite, i ruoli dei calciatori, ecc., è la Gazzetta dello Sport.

Se non fosse possibile, per qualunque ragione, rilevare i dati necessari allo svolgimento del campionato dal quotidiano ufficiale, si farà riferimento alle pubblicazioni ufficiali del sito www.fantacalcio.it. 

ART. 10: MODALITÀ DI CALCOLO

 Il punteggio totale di un calciatore, necessario per il conteggio del risultato della partita, è dato dalla somma algebrica del voto in pagella assegnato dal quotidiano ufficiale e dei punti azione.

I punti azione sono i seguenti:

ü     +3 per ogni gol realizzato e -1 per ogni gol subito (solo per il portiere);

ü     +3 per ogni rigore parato (solo per il portiere) e -3 per ogni rigore sbagliato;

ü     -2 per ogni autogol;

ü     -0,5 per un’ammonizione e -1 per un’espulsione (se un calciatore viene prima ammonito e poi espulso gli verrà assegnato un punto azione pari a -1).

Se un giocatore di movimento sostituisce il portiere ne assumerà interamente il ruolo con tutto ciò che ne consegue (vedasi punti azione).

Se un calciatore viene giudicato s.v. o n.g. dovrà essere, se possibile, sostituito, altrimenti la squadra giocherà in inferiorità numerica, valgono tuttavia le seguenti eccezioni:

ü     nel caso un calciatore segni un gol e sia giudicato s.v. o n.g., verrà considerato titolare e gli verrà assegnato d’ufficio un voto pari a 6;

ü     nel caso un calciatore venga espulso e sia giudicato s.v. o n.g., verrà considerato titolare e gli verrà assegnato d’ufficio un voto pari a 4;

ü     nel caso di portiere senza voto, verrà assegnato d’ufficio un voto pari a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà essere sostituito dal portiere di riserva.

Nel caso in cui il quotidiano ufficiale riporti tra i marcatori, gli ammoniti o gli espulsi, un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV) il presidente penalizzato potrà, entro 3 giorni, proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi almeno altre due fonti di informazione. Se queste confermeranno la tesi del presidente dovrà essere ricalcolato il risultato almeno che il presidente avversario entro 3 giorni non proponga a sua volta un controreclamo in maniera analoga al primo presidente. Se il controreclamo fosse supportato dalle fonti indicate, l’ultimo giudizio, insindacabile e inappellabile spetterebbe alle pubblicazioni ufficiali del sito www.fantacalcio.it.

Nel caso una o più partite del campionato di calcio vengano sospese o posticipate e rinviate ad un giorno successivo al lunedì più vicino, per il calcolo dei risultati delle partite si ricorrerà alle riserve senza alcun limite al numero delle sostituzioni relativamente ai calciatori delle squadre la cui partita è stata sospesa o posticipata. Qualora le riserve non coprano il numero e/o i ruoli dei calciatori mancanti si assegnerà un voto pari a 6 a tutti i giocatori della partite sospesa o posticipata non sostituibili. Se una partita viene sospesa prima del 90° e il quotidiano ufficiale assegna tuttavia i voti ai calciatori, la partita è da considerarsi comunque sospesa.

 Il punteggio totale di una squadra è dato dalla somma dei punteggi totali dei 10 calciatori di movimento che hanno preso parte alla gara (escluso quindi il portiere) a cui vanno sommati

ü     il fattore campo (+2 punti alla squadra che gioca in casa);

ü     il fattore portiere;

ü     il fattore tattica;

ü     il fattore capitano.

Il fattore portiere attribuito ad una squadra viene calcolato sottraendo a 12 il punteggio (voto + punti azione) conseguito dal portiere della squadra avversaria, quindi:

Fattore portiere = 12 - punteggio portiere avversario

Il fattore tattica è un punteggio che viene sommato algebricamente ad una squadra in funzione delle prestazioni effettive dei difensori e dei centrocampisti della squadra avversaria secondo questa formula:

Fattore tattica = - [(Punteggio difesa avversaria - 36)*50% + (5 - Punteggio modulo difesa avversaria)]*1,4

Il punteggio difesa di una squadra è dato dalla somma dei voti dei difensori più la semisomma dei voti dei centrocampisti:

Punteggio difesa = (Somma voti difensori) + (Somma voti centrocampisti)*50%

Il punteggio modulo difesa di una squadra è dato dal numero dei difensori scesi in campo più il numero dei centrocampisti scesi in campo diviso per quattro:

Punteggio modulo difesa = (Numero difensori titolari) + (Numero centrocampisti titolari)*25%

A titolo esemplificativo si riporta di seguito il valore del fattore tattica relativo ai diversi moduli utilizzabili nel caso in cui tutti i calciatori titolari prendessero un voto pari a 6. Tali esempi di fattore tattica indicano il guadagno in punti di fantamedia che verrà sottratto alla media dell'avversario.

 

Modulo

Fattore tattica

6-3-1

+ 3,85

5-4-1

+ 2,80

4-5-1

+ 1,75

5-3-2

+ 1,05

3-6-1

+ 0,70

4-4-2

0,00

3-5-2

- 1,05

4-3-3

- 1,75

3-4-3

- 2,80

Il fattore capitano consiste in un bonus/malus attribuito ad una squadra in base al voto conseguito da un particolare giocatore della squadra. Completate le rose, ad inizio stagione, ogni squadra nomina il proprio capitano e un vice-capitano.

Il capitano rimane tale per tutta la stagione, a meno che venga ceduto ad altra Società o tagliato al mercato libero, nel qual caso la Società deve scegliere un nuovo capitano. È altresì possibile nominare un nuovo capitano nel caso in cui il capitano originario venga inserito in lista infortunati: in tal caso la sostituzione sarà solo temporanea e avrà durata corrispondente alla permanenza del capitano in lista infortunati. Le stesse regole si applicano al vice-capitano.

Un’ulteriore possibilità di cambiare il capitano e il vice-capitano è prevista alla prima giornata del girone di ritorno del campionato.

Nel calcolo del punteggio di squadra in ogni partita, il voto ricevuto dal capitano rappresenta la base per l’attribuzione di un bonus/malus alla propria squadra, in base alla seguente formula:

Fattore capitano = (Voto giocatore - 6)*50%

Nel caso in cui il capitano non sia fra i giocatori (titolari o riserve subentrate) che contribuiscono al punteggio della squadra, il suo ruolo viene assunto dal vice-capitano. Nel caso in cui anche il vice-capitano non sia della partita, la squadra si vedrà assegnare un malus d’ufficio pari a -1.

 

Per determinare il risultato finale della partita vengono confrontati i totali squadra delle due squadre in base alla tabella di conversione e alle sue integrazioni.

La tabella di conversione trasforma ogni totale squadra in un certo numero di gol come di seguito indicato:

Punti

Goal

da 0 a 65,999

0

da 66 a 71,999

1

da 72 a 77,999

2

da 78 a 83,999

3

da 84 a 89,999

4

da 90 a 95,999

5

da 96 a 101,999

6

da 102 in su

7

 Le integrazioni che completano il calcolo del risultato finale della gara sono le seguenti:

ü     quando il confronto tra i due totali squadra dà come risultato finale un pareggio che non sia 0-0, si assegna un ulteriore goal, e quindi la vittoria, alla squadra con il maggior totale squadra se la differenza tra i due totali squadra è di 4 o più punti;

ü     quando una sola squadra totalizza meno di 60 punti, si assegna un goal all’altra squadra (anche se ha totalizzato meno di 66 punti) se la differenza tra i due totali squadra è di 6 o più punti;

ü     quando la differenza tra i due totali squadra è di 10 o più punti, si assegna un ulteriore goal alla squadra con il maggior totale squadra.

Per le partite ad eliminazione diretta possono essere previsti i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

I tempi supplementari sono considerati una partita a sé stante disputata in campo neutro tra squadre composte dai 3 calciatori che rappresentano le prime riserve in ciascuno dei tre ruoli di movimento. Se la prima riserva fosse subentrata in partita a qualche titolare, essa verrà sostituita, se possibile, dalla seconda riserva e così via. Non è applicabile la regola della riserva d’ufficio.

Sommando i punteggi totali dei tre (o meno) calciatori si ottengono i totali supplementari che, trasformati dalla tabella di conversione supplementari e dalle sue integrazioni, determinano il risultato dei tempi supplementari.

La tabella di conversione supplementari è la seguente:

Punti

Goal

Da 0 a 17,999

0

Da 18 a 20,999

1

Da 21 a 23,999

2

Da 24 a 26,999

3

Da 27 a 29,999

4

Da 30 in su

5

Le integrazioni che completano il calcolo del risultato finale dei tempi supplementari sono le seguenti:

ü     quando il confronto tra i due totali supplementari dà come risultato finale un pareggio che non sia 0-0, si assegna un ulteriore goal, e quindi la vittoria, alla squadra con il maggior totale supplementari se la differenza tra i due totali supplementari è di 2 o più punti;

ü     quando una sola squadra totalizza meno di 15 punti, si assegna un goal all’altra squadra (anche se ha totalizzato meno di 18 punti) se la differenza tra i due totali squadra è di 3 o più punti;

ü     quando la differenza tra i due totali squadra è di 5 o più punti, si assegna un ulteriore goal alla squadra con il maggior totale squadra.

In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore. Al momento di comunicare la formazione ciascun allenatore dovrà comunicare l’ordine con cui i suoi calciatori batteranno i calci di rigore, numerando da 1 a 11 i suoi titolari. Se un titolare non dovesse scendere in campo o gli fosse assegnato un s.v. o un n.g., verrà sostituito, per i calci di rigore, dalla sua riserva (compresa la riserva d’ufficio).

Verrà calciata una serie di 5 calci di rigore da parte dei primi 5 calciatori indicati nell’elenco dei rigoristi. Per ogni squadra, il rigorista che avrà ottenuto un voto di 6 o più avrà segnato il rigore, il rigorista che avrà ottenuto un voto inferiore avrà sbagliato il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari vincerà la squadra che avrà segnato più rigori. In caso di ulteriore parità, si procederà ai calci di rigore ad oltranza. Verranno presi in considerazione i rimanenti 6 calciatori nell’ordine in cui sono stati indicati nell’elenco dei rigoristi. Il calcolo avviene come per i 5 rigori regolamentari ma non appena una squadra realizzerà il rigore e l’altra sbaglierà, la prima vincerà la partita.

Qualora un allenatore non comunicasse l’ordine dei rigoristi, sarà considerato l’ordine di schieramento della formazione (a partire dal portiere, difensori, centrocampisti e attaccanti). 

ART. 11: IL CAMPIONATO

 Il campionato di serie A si svolge con un girone unico di 12 Società che si affrontano in gare di andata e ritorno per un totale di 22 giornate, ciascuna costituita da 6 partite. La Società prima classificata acquisisce il titolo di Campione di Lega. Le ultime due classificate retrocedono in serie B.

Il campionato di serie B si svolge con un girone unico di 12 Società che si affrontano in gare di andata e ritorno per un totale di 22 giornate, ciascuna costituita da 6 partite. La Società prima classificata viene promossa in serie A. La seconda e la terza si giocano la promozione tramite i play-off. I play-off saranno disputati solo nel caso in cui il distacco tra la seconda e la terza classificata sia uguale o inferiore a 5 punti e consistono in una doppia sfida (andata e ritorno) alla fine della quale, la squadra che avrà segnato complessivamente più goal verrà promossa in serie A. In caso di parità di goal segnati verrà promossa la squadra che si era classificata seconda nella stagione regolare. La partita di andata dei play-off viene disputata in casa della terza classificata, quella di ritorno in casa della seconda.

Dalla serie B retrocedono ogni anno due Società: l’ultima classificata retrocede direttamente, la seconda retrocessione se la giocano la penultima e la terzultima classificata, tramite i play-out. I play-out saranno disputati solo nel caso in cui il distacco tra la penultima e la terzultima classificata sia uguale o inferiore a 5 punti e consistono in una doppia sfida (andata e ritorno) alla fine della quale, la squadra che avrà segnato complessivamente meno goal verrà retrocessa. In caso di parità di goal segnati verrà retrocessa la squadra che si era classificata penultima nella stagione regolare. La partita di andata dei play-out viene disputata in casa della penultima classificata, quella di ritorno in casa della terzultima.

La retrocessione dalla serie B comporta la decurtazione di 30 crediti dal budget a disposizione nell’anno successivo per il calciomercato: il budget per le retrocesse sarà quindi di 110 crediti anziché 140 crediti.

 I calendari dei campionati di serie A e di serie B saranno stilati ogni anno in base alla classifica del campionato della stagione precedente adottando il seguente schema di calendario perpetuo.

Classifica precedente

1-a

Squadra A

7-a

Squadra G

2-a

Squadra B

8-a

Squadra H

3-a

Squadra C

9-a

Squadra I

4-a

Squadra D

10-a

Squadra J

5-a

Squadra E

11-a

Squadra K

6-a

Squadra F

12-a

Squadra L

 

1-a giornata

 

2-a giornata

 

3-a giornata

 

4-a giornata

Squadra A

Squadra L

 

Squadra L

Squadra K

 

Squadra A

Squadra E

 

Squadra I

Squadra K

Squadra H

Squadra J

 

Squadra I

Squadra A

 

Squadra L

Squadra I

 

Squadra E

Squadra L

Squadra F

Squadra D

 

Squadra E

Squadra G

 

Squadra F

Squadra B

 

Squadra D

Squadra A

Squadra C

Squadra E

 

Squadra D

Squadra C

 

Squadra C

Squadra J

 

Squadra J

Squadra G

Squadra G

Squadra I

 

Squadra J

Squadra F

 

Squadra G

Squadra D

 

Squadra B

Squadra C

Squadra K

Squadra B

 

Squadra B

Squadra H

 

Squadra K

Squadra H

 

Squadra H

Squadra F